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"Pamela, bevuto il sangue. I Pm tacciono". Meluzzi choc sulla mafia nigeriana

Lunedì, 12 febbraio 2018 - 19:23:00
di Claudio Bernieri

Horror a Torino: nel suo studio di psiconalista e psichiatra, il prof. Alessandro Meluzzi toglie da una cartelletta una foto scioccante. Corpo, testa, gambe, braccia amputate e appena tolte da un sacco. Il corpo martoriato di una donna. Scene comuni a  Lagos o a Benin City, in Nigeria, dove la mafia nigeriana detta Ascia Nera impera.

Guarda la videointervista di Affaritaliani.it al prof. Alessandro Meluzzi 

 

E Meluzzi spiega, con un nodo alla gola: “Il cuore di Pamela è stato mangiato. Chiunque sia un esperto di criminologia lo sa da tempo. Soltanto che una verità così angosciante non si può rivelare. Il politicamente corretto lo esige. E la magistratura, consapevolmente o meno, nasconde la completa verità per la paura  che Macerata insorga, vi sia un sommovimento popolare che potrebbe travolgere le istituzioni. Meglio minimizzare, preparare a poco a poco l’opinione pubblica alla tragica verità, se mai verrà rivelata. Vede, mangiare il cuore di una donna è un rito comunissimo tra i bambini soldati della Nigeria e tra i componenti mafiosi dell’Ascia Nera in Nigeria: si beve il sangue del corpo di una giovane donna, come se si succhiasse loro l’anima, si mangia il loro cuore, per impadronirsi della forza della morta. E’ un rito ancestrale che risale ai tempi dei tempi, dove vigeva il cannibalismo. E probabilmente questo è avvenuto anche con Pamela. Solo che si tace. Sa che in Nigeria, a Lagos, vi sono dei ristoranti dove si cucina carne umana proveniente dai sacrifici umani? Sui gommoni arriva gente ferma ai tempi dell’età della pietra. Ecco perché ora le istituzioni tacciono, minimizzano. Ma noi criminologhi sappiamo da tempo. Succederà ancora. Solo che esitiamo a dirlo: non vogliamo essere definiti nazisti o razzisti, Ma purtroppo è così: il cuore di Pamela è stato mangiato da un gruppo di africani”.

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